Qualche anno fa si vociferava di una nuova avventura grafica da parte degli Razbor Studios: “The Legend of Crystal Valley”. Per molto tempo ci fu il silenzio e nel 2007 si venne a sapere che la Razbor Studios era fallita. Chiunque penserebbe a un’interruzione del gioco, invece la Cateia Games lo ha ripreso in mano e portato a termine.
Trama: Eve è rimasta sola dopo la morte della madre, abbandonata pure dal padre ritiratosi in una fattoria in Francia. Eve conduce una vita normale fin quando non riceve un pacco da suo padre, all’interno vi sono una lettera e uno strano medaglione. Suo padre la invita a recarsi da lui in Francia ma al suo arrivo trova la casa deserta. La prima cosa da fare è iniziare a esplorare la fattoria scoprendo un passaggio segreto che la porta in un’altra dimensione. Eve si ritrova in un mondo incantato con gnomi, giganti e draghi. Difficile orientarsi e capire dove si è fin da subito, quindi non le rimane che iniziare l’esplorazione che la porterà in diverse zone di quel mondo. Inizierà da un villaggio in cui raccoglierà varie informazioni e dopo aver risolto alcune situazioni agli abitanti, avrà a che fare con una strega che l’aiuterà solo a determinate condizioni. Si ritroverà poi in una città, in un faro, in una torre e infine in un castello, dove avrà luogo l’epilogo finale. Trama abbastanza banale, vista e rivista ormai tante volte; ormai di storie che riportano un figlio o una figlia alla ricerca dei genitori ne abbiamo a iosa e questo gioco non aggiunge nulla di nuovo, nessuna variante per tenerci incollati al monitor e vedere a tutti i costi come va a finire.
Grafica: Non viene in aiuto nemmeno la grafica, abbastanza semplice, piatta e senza profondità. Tutto squadrato senza nessun tocco di personalizzazione. Eve è decisamente approssimata in tutto, sia come costruzione sia come movimenti, a volte anche goffi, specialmente nella camminata. Gli altri personaggi sono ancora più approssimati e decisamente brutti a vedersi anche nella modellazione dei volti in stile pongo! Si salvano i pochi filmati abbastanza buoni e fluidi. Nessuno scenario ha il potere di affascinare il giocatore facendolo soffermare a contemplarli, ma vi è la netta sensazione che si saprà già come sarà il successivo. Ultima nota è riferita all’inattività dei fondali; quasi tutti statici, nessuna foglia che si muove, nessun filo d’erba e addirittura il fiume rimane immobile quando si naviga con una barca. Non voglio essere del tutto critico, difatti alcune ambientazioni interne sono abbastanza buone, con belle rifiniture e buoni colori.. il resto è così!
Sonoro: Le musiche sono azzeccate anche se sporadiche e riflettono in maniera adeguata l’andamento del momento che si vive, molto soft e in perfetto stile fiabesco. Voci in italiano altalenanti: la voce di Eve è abbastanza realistica, quelle dei personaggi sembrano forzate come timbrica per immedesimarsi. Alla fine della fiera non lamentiamoci sempre, è in italiano, cosa vogliamo di più?
Interfaccia: Dopo il filmato iniziale appare il menù principale con le classiche opzioni di Nuovo game-Carica gioco-Salva gioco e i settaggi audio e video. In quelli video vi è la possibilità di parecchi settaggi, dai particolari alle ombreggiature, anti-aliasing..ecc…e nota importante poter settare la risoluzione migliore per il tipo di monitor in uso. Su ogni schermata di gioco saranno presenti in alto a destra due voci: Inventario e Menù. L’inventario apparirà nella parte bassa dello schermo, attivabile anche con il tasto destro del mouse e conterrà gli oggetti raccolti con una loro descrizione posizionandoci sopra il cursore. L’inventario contiene altre due altre voci: Magie e Diario. In Magie vi saranno naturalmente le magie trovate lungo il gioco, in Diario tutte le conversazioni avute con i vari personaggi. Gli oggetti nell’inventario sono ben visibili e disegnati a mano in bianco e nero, creando cosi un buon effetto. Gli oggetti potranno essere combinati tra di loro e per usarli dove serve è sufficiente cliccarli per “agganciarli al mouse” per poi cliccare nella zona dovuta. Il cursore è un triangolo bianco che diventa di colore giallo quando si vuol far camminare Eve nella zona in cui si trova, e diventa azzurro per andare in una nuova locazione. Non vi è nessuna rotazione a 360° e le direzioni sono obbligatorie.
Enigmi: Si spera sempre che in un gioco in cui esista una “mancanza”, vi sia una “compensazione” e spesse volte ciò accade, ma non in questo caso in cui gli enigmi sono alla portata di tutti. Non sono molti e nemmeno difficili, anzi ben il contrario. Alcuni sono classici e abbastanza simili ad altri già visti e mi riferisco alle classiche palline da sistemare in un certo modo, posizionare delle statuette, premere pulsanti secondo un motivetto fischiettato..nulla di che…. Siamo ben lontani da quelli “fondi neuroni”! Tutto il gioco sarà un “girovagare” per le varie zone parlando con tutti e cercando di risolverne i problemi, portando loro ciò di cui hanno bisogno per ottenere qualcosa in cambio che servirà a un’altra persona. Tutto molto semplice e intuitivo per un gioco lineare in cui devi far tutto in quella locazione prima di poter proseguire.
Che dire... Qualche situazione negativa in numero maggiore rispetto alle positive. Il titolo, avendo un senso di "fiabesco", faceva presumere a un qualcosa di irreale come siamo abituati nelle favole o nei film... diciamo che l'idea era buona, purtroppo nella pratica non è riuscito. Si salvano le musiche e le voci ma il resto poteva sicuramente essere curato meglio. Speriamo che il prossimo lavoro sia più positivo. Dimenticavo il prezzo: quasi 22 euro per un gioco che dura una decina di ore scarse..mi pare eccessivo!
Mah..!
Voto 67/100
Recensione by Giuseppe ( Giuseppe per www.puntaeclicca.com)
Soluzione
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per la recenzione,a quanto ho capito non è un gra chè come gioco,vedremo!