Secret of the Lost Cavern ci porta indietro di circa diciassettemila anni, nell'era in cui l'uomo indossava pelli di animale e abitava in caverne. La caccia era l’unico modo per sopravvivere e forse sembra un paradosso, ma si iniziavano i primi passi nel mondo dell'arte. Ancora una volta i Kheops Studio ci fanno rivivere momenti storici come già avvenuto con Da Vinci, Egypt, Viaggio al Centro della luna..e tanti altri. Stavolta siamo nella preistoria e impersoni un giovane cacciatore di nome Arok che un tempo ha conosciuto Klem uno sciamano che lo ha particolarmente colpito con la sua pittura sulle pareti di roccia. Arok ha un bel ricordo di lui, infatti oltre che per le pitture, lo ricorda perché ha ricevuto in dono una pietra con il simbolo dello sciamano. La nostra storia inizia con Arok impegnato in una battuta di caccia inseguendo un cervo si imbatte in una feroce leonessa interessata anche lei alla stessa preda, costringendo Arok a ripararsi velocemente in una caverna. Inizia a guardarsi intorno e con sorpresa si accorge del passaggio di Klem sulle pareti di roccia riconosce i suoi disegni e il simbolo dello sciamano disegnato in modo evidente. Da questo punto inizia il suo viaggio mediatico verso i segreti dell'arte di Klem, senza dimenticare che la priorità è allontanare la leonessa. Il fulcro del gioco è il legame tra Arok e l'arte, i disegni e le pitture sono frequenti nel gioco e indubbiamente hanno un ruolo fondamentale nel suo svolgimento. Klem non è solo un artista ma è anche sciamano, quindi i suoi disegni sulla roccia non sono solamente ornamentali ma sicuramente hanno qualche significato propiziatorio ben preciso ha la senzazione che Klem gli stia chiedendo di raggiungerlo. Quindi Arok decide di iniziare questo nuovo viaggio lasciandosi alle spalle la caccia e la sua tribù dove è nato e cresciuto. Secret Of The Lost Cavern è un'avventura grafica in prima persona e l'ambiente di gioco è formato da un'area tridimensionale dove è possibile muoversi solo in direzioni precise. La rotazione a 360° permette di gustare appieno le spettacolarità grafiche che sono di ottimo livello. Impressionanti le riproduzioni dei disegni sulle pareti che si avvicinano di molto al fotorealismo, come tutto il resto dai paesaggi, alle foreste, alle zone innevate…e così via, quindi per godere di tutto questo c’era bisogno di una grafica di tutto rispetto e curata nei minimi particolari così è infatti, le textures particolareggiate fanno in modo che non ci siano sbavature grafiche e che tutto risalti nel posto e al momento giusto. Ogni colorazione, ogni sfumatura viene evidenziata al momento opportuno per dare veramente il senso di essere in un mondo a parte e la luminosità dei luoghi varia in base agli effetti luce sapientemente dosati. La stessa cura è stata usata per i personaggi che sono veramente belli da vedere, ma essendo il gioco in prima persona, appariranno solo nei filmati con delle movenze veramente reali e suggestive. Bisogna puntualizzare per dovere di informazione, che la maggior parte delle zone riferite alla caverne sono un’esatta riproduzione di quelle scoperte da studiosi, in particolare mi riferisco alla caverna di “Lascaux” che è stata riprodotta in maniera straordinariamente uguale.
Voto: 82/100
Soluzione
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