Jules Verne passò dai testi per teatro al genere fantascientifico, molto famosi suoi racconti tra i quali si ricordano Ventimila leghe sotto i mari - Dalla Terra alla Luna e naturalmente quello che si ispira a questa avventura: Viaggio al Centro della Terra. Prima di approfondire il gioco ripassiamo in poche parole il racconto di Verne un professore di nome Hardwigg scopre per puro caso un magnifico mondo sotterraneo, inizia ad esplorarlo con il suo gruppo e dovrà superare mille ostacoli per poter tornare in superficie attraverso il vulcano Stromboli. Nell' edizione videoludica della Frogwares, invece del professor Hardwigg, abbiamo come protagonista Ariane, giornalista e fotografa della rivista Horizons per la quale deve fare un articolo su un vulcano in eruzione, (probabilmente lo Stromboli). Arriva in elicottero nella zona del vulcano e durante la fase di atterraggio si scatena l'apocalisse una serie scosse sismiche creano il caos l’elicottero viene quasi distrutto e Ariane, dopo l’attimo di smarrimento, si accorge di essere rimasta sola il pilota è sparito. Inizia a guardarsi intorno e dopo aver raccolto alcune cose troverà un passaggio nella roccia nel quale si infilerà per cercare il suo pilota scivolerà invece in un mondo sotterraneo esattamente quello descritto dal professor Hardwigg nel racconto di Verne. Ariane si accorgerà che tornare in superficie sarà decisamente arduo, dovuto anche al fatto che quasi tutti gli abitanti di questo mondo non sembrano intenzionati ad aiutarla. Da questo punto inizia l’avventura vera e propria per riportare Ariane e il pilota a casa.Viaggio al Centro della Terra è caratterizzato da personaggi tridimensionali e da fondali pre-renderizzati spesso ritoccati a mano, la qualità in generale è più che ottima . Le locazioni sono molto suggestive, vaste e realizzate molto bene. Alcune particolarità saltano subito all’occhio come gli effetti luce e i movimenti molti reali delle zone d’acqua che troverete nel corso dell’avventura. Gli scenari sono da mozzafiato, veramente belli e fin da subito possono sembrare esagerati nelle proporzioni, specialmente quando avrete davanti una serie di funghi giganteschi e vedrete Ariane piccola piccola questo fa parte del mondo surreale del racconto e del gioco e quindi deve essere osservato da questo punto di vista, infatti quando sarete in zone “normali” tutto si ridimensiona. Generalmente quando il protagonista è femminile ci si aspetta sempre di vedere una ragazza sensuale, con movimenti graziosi e tutta trucco, (vi sono molti esempi a tal proposito). In questo caso invece Ariane di sensuale ha ben poco, ma ciò non toglie che non sia ben fatta e curata nell’aspetto come gli altri personaggi che incontrerete. Nulla di digitale quindi, ma tutto in computer grafica vecchio stile.

L’idea era buona affiancare il gioco a un famoso racconto, ma purtroppo le aspettative sono andate deluse e siamo di fronte a un gioco fatto uscire in tutta fretta. Pur elogiando la trama, la grafica e la maggior parte degli enigmi questo titolo non ha nulla in sé che possa lasciare il segno, anzi forse verrà ricordato come il gioco della maratona per le lunghissime camminate che veramente creano un senso di angoscia e di irritazione. Per la difficoltà lo consiglio agli esperti e amanti di enigmi impossibili.
Si può fare.
Voto: 70/100

,bellissima rece e bellissimo gioco davvero 
