SENTINEL - Il Regno delle Illusioni (RECENSIONE)
Inviato: 04/03/2009, 11:45
La Detalion nel 2001 sviluppò Schizm, nel 2004 Schizm2 e nel 2005 Sentinel distribuito dalla EMCX Entertainment, che non è un sequel dei suoi predecessori, anche se ha molte similitudini. Inutile girarci intorno quando un prodotto ha successo o almeno discreto, non vi è ragione per modificarlo bruscamente, ma bisogna lavorare almeno sulla falsa riga dei precedenti con alcune migliorie senza adagiarsi troppo sugli allori. La Detalion da questo lato si è dimostrata all'altezza e i risultati si sono visti. Nonostante non siano giochi per neofiti e di conseguenza il cerchio un pò si restringe, bisogna lodare lo sforzo e la caparbietà di questi ragazzi che hanno proseguito nel loro tipicofilone di Ag, creando questo Sentinel che sembra prometterci molte ed entusiasmanti ore di gioco. Il nostro alter ego virtuale è Beni che è solito frequentare le tombe della civiltà ormai scomparsa dei Tastan che si trovano nei pressi del suo villaggio. La leggenda narra di un tesoro nascosto e come da prassi arriva il solito losco figuro dal nome Dobe, naturalmente interessato al suo ritrovamento. Essendo un malfattore non perde certo tempo nel cercarlo di persona, ma ha la bella idea di rapire la figlia di Beni, costringendolo così ad entrare nella più pericolosa tomba dei Tastan la Tomba 35, da dove nessuno è mai uscito vivo, per avere la certezza che il leggendario tesoro esista veramente. A guardia della tomba c' è una presenza femminile Dormeuse la sentinella, che apparirà varie volte durante il nostro viaggio nei sette mondi perduti Tregett, Maru, Eska, Corabanti, Sanserald, Goda e Argannas. Molte volte ci favorirà nella nostra ricerca e in altre ci complicherà la vita; in fin dei conti è un guardiano e deve proteggere ciò che le è stato assegnato. Lo scopo è di recuperare dei cristalli in ogni mondo visitato e utilizzarli su una postazione che sarà già agibile sin dalle prime battute di gioco. La povertà della trama è sicuramente compensata dagli splendidi scenari pre-renderizzati tutti in 3D, interamente esplorabili a 360° e tutti completamente diversi fra loro. Ogni mondo ha la sua caratteristica e colorazione adeguata all'ambiente, con una buona cura dei particolari che veramente vi porterà in immersione totale nell' ambiente che sta esplorando. Il motore grafico è potenziato dal Jupiter engine di LithTech e svolge egregiamente il suo lavoro. Tra tutti i mondi, quello che mi ha colpito maggiormente è il mondo di Sanselard paesaggio completamente innevato con un realismo che ha dell'incredibile; si ha la netta sensazione di esserci fisicamente talmente è stato curato a fondo. Il mondo di Argannas fatto di costruzioni in legno che sin dalle prime battute mi ha ricordato Myst Riven per il suo alone di mistero e per la particolarità degli enigmi. Le interazioni con i personaggi si riferiscono solamente alla scena iniziale quando parlerete con Dobe e con la sentinella Dormeuse che ha le movenze e il fisico di una modella durante una sfilata. La incontrerete spesso durante il gioco in brevi filmati e la sua animazione è fatta molto bene; direi anche molto sensuale. Anche il comparto sonoro è molto povero, sentirete solamente i suoni d'ambiente riferiti al mondo che state esplorando e quelli dei macchinari azionati. Non vi è alcuna colonna sonora se non qualche sporadica musichetta che ogni tanto interviene e vi assicuro che non ve ne accorgerete. Le voci dei personaggi principali Beni e Dormeuse sono abbastanza adeguate, forse Beni è troppo meccanico nel parlare e con poca espressività, Dormeuse invece associa molto bene la propria sensualità con il timbro vocale anch'esso molto sensuale e dolce. In alcuni casi sembrerà essere la vostra guida spirituale talmente è profonda internamente, a volte filosofica e altre più pungente.

Siamo alla resa dei conti e il risultato che si ottiene dal questo prodotto è sicuramente un titolo gradevole e ben giocabile. Un grande impatto grafico che lascerà sicuramente il segno, come lo lasceranno gli enigmi più o meno complessi che vi troverete a risolvere. Tutto questo sicuramente farà la felicità dei patiti del genere, ma non li colpirà sicuramente la trama e il sonoro che sono proprio al minimo indispensabile. Se questi due ultimi componenti, essenziali in qualsiasi gioco, fossero stati più presenti, sicuramente avremmo tra le mani un quasi capolavoro. Sentinel è uno di quei giochi che si devono assolutamente portare a termine, non tanto per il finale che lascia molto a desiderare, ma per l'atmosfera particolare che si respira e per il legame tra Beni e Dormeuse che sembra quasi presagire che non sia uno spirito ma una persona reale.
Da fare assolutamente!!
Voto: 82/100
Soluzione