SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure (RECENSIONE)

Le Recensioni delle Avventure Grafiche per PC.
Rispondi
Avatar utente
Giuseppe
Amministratore
Messaggi: 4637
Iscritto il: 02/03/2009, 15:20
Ha espresso il “Mi piace”: 25 volte
Mi piace ricevuti: 69 volte

SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure (RECENSIONE)

Messaggio da Giuseppe »

Immagine Nel 97’ la DreamCatcher Interactive sviluppò una Ag che forse non può essere definite tale: Safeckraker. Lo scopo era di scassinare 35 casseforti, quindi più un puzzle da “Settimana Enigmistica. Nel 2006 la Kheops Studio decise di riprendere in mano questo titolo e di farne un seguito: Safecracker - The Ultimate Puzzle Adventure, naturalmente rivisto in alcune parti che ora andiamo ad analizzare. Anche in questo caso la trama è veramente ridotta all’osso e inizia dalle immagini di quotidiani che ci mettono al corrente della morte di Sir Duncan W. Adams (magnate del settore petrolifero). Leggiamo delle tensioni all’interno della sua famiglia per il mancato ritrovamento del testamento che designerà il suo erede. Sapendo della passione del defunto verso le casseforti, nasce nei familiari il sospetto che il testamento sia rinchiuso all’interno in una di esse sparse nella villa. Sempre più sicuri di questa tesi e sapendo bene che mai nessuno di loro sarà in grado di aprirle, decidono quindi all’unanimità di interpellare un esperto di casseforti per trovare il testamento. Ed è qui che entriamo in gioco noi per portare a termine l’incarico. La trama è tutta qui, niente altro, d’altronde da questa tipologia di gioco non ci si può aspettare una storia avventuriera o intrinseca con colpi di scena…beh..volendo si potrebbe, magari strutturandola diversamente..Iniziamo l’avventura nell’atrio della villa con una visuale in prima persona e con una telecamera ruotabile a 360 gradi per spaziare dappertutto. Si comincia dando un’occhiata in giro; tra porte bloccate e aperte e strani marchingegni, la prima cosa che salta all’occhio è la cura nel dettaglio di quasi tutti gli elementi e gli ambienti veramente gradevoli. La tecnica usata è una delle più standard i modelli 3D vengono fotografati e poi incollati per dare una resa realistica di tutta la scena e un senso di “ immersività”. Il risultato è sicuramente una buona resa, ma come sappiamo tutti la teoria è una cosa e poi in pratica succede ben altro, difatti è pur vero che in questo modo il risultato è piacevole, ma è anche vero che tutto diventa più statico. Esempio lampante sono alcuni effetti di luce che non variano al nostro passaggio, oppure la proiezione delle ombre è errata su alcune superfici. Nonostante questo, gli ambienti risultano piacevoli e quasi perfetti in alcune locazioni come il giardino, la sala da gioco..Le casseforti hanno sicuramente un ruolo principale e difatti sono molto dettagliate, la loro tonalità e struttura si adegua con l’ambiente in cui si trovano. Il comparto sonoro è nella media, qualche musica di sottofondo abbastanza monotone e ripetitive. Gli effetti sonori si riferiscono unicamente ai meccanismi delle casseforti e niente altro; sarebbe stato interessante magari sentire il cigolio di qualche porta, il rintocco di un orologio..invece nulla..solo il minimo indispensabile Il parlato è completamente localizzato in italiano come i sottotitoli, ma è pressoché inesistente perché il giocatore parlerà solo con sè stesso in alcuni momenti particolari.
Immagine Immagine

Dopo la grafica e l’audio, entriamo nel cuore del gioco i puzzle. Dimenticatevi le classiche combinazioni con la rotella con i numeri perché il defunto padrone di casa, amante di questi meccanismi, si è evoluto e saranno tutte tecnologiche. Alcune si aprono in base ad un ragionamento logico, altre con indizi trovate in queste ultime, altre con dei codici da scoprire senza indizi ma solo col ragionamento e colpo d’occhio e altre ancora con dei giochi di società di uso comune…tipo il sudoku. Per la risoluzione di ciascun puzzle non si dovrà impazzire più di tanto il tutto segue un filo logico e con un minimo di ragionamento, sbrogliare la matassa non sarà poi così arduo. Ho parlato di indizi contenuti nelle casseforti..non sempre sarà così.. alcuni li troverete in altri luoghi, sempre risolvendo degli enigmi, come quello dei quadri, del telefono, della radio…e non dimenticatevi di interpretare i documenti che troverete, alcuni contengono la combinazione per una cassaforte… Insomma una bella miscela che in alcuni casi vi terrà impegnati. Tutto purtroppo è limitato alla risoluzione dei puzzle e all’uso di qualche oggetto, questo va a scapito dell’esplorazione facendoci inevitabilmente concentrare solo nella risoluzione degli enigmi. Da una parte, questo titolo, soffre di mancanza di dialoghi e personaggi secondari, che sicuramente avrebbero contribuito a renderlo più espressivo, ma dall’altro lato presenta un’ottima e funzionale interfaccia di gioco. Il menu principale è molto semplice con le solite possibilità di caricare e salvare. In “Opzioni” potremo solo scegliere se vogliamo i sottotitoli, la velocità di gioco e il volume del sonoro. In una nuova partita dovremo selezionare un simbolo per marchiare i nostri salvataggi; questa scelta ad alcuni può dar fastidio perché presenta un problema per caricare un save di un altro giocatore, invece è molto utile a livello familiare in quanto ognuno può avere una sua partita senza interferire in quella degli altri. Il cursore ha la forma di un triangolo con un dado e cambierà di forma quando potremo interagire una mano per prendere, una lente per osservare e quando potremo andare in una locazione attiva la freccia si orizzonterà in quella direzione. Potremo spaziare a 360° per osservare tutto intorno ma le direzioni sono obbligatorie. Classico punta e clicca dove con il tasto sinistro si potrà interagire con tutto e con il destro si richiama un comodo menù dove avremo degli slot nella parte bassa che conterranno gli oggetti raccolti, una mappa sulla sinistra per farci sapere dove ci troviamo e una porta sulla destra per accedere al menù principale. La mappa, oltre a faci sapere la nostra posizione, ci indica anche i dispositivi presenti nelle stanze già visitate una “X” rossa quelli da attivare e una “X” verde quelli attivati…più comodo di così..
Immagine Immagine
Posso concludere dicendo “Safecracker - The Ultimate Puzzle Adventure” non è certo garante di longevità, infatti i più esperti lo porteranno a termine in 5-6 ore. Sicuramente migliorato rispetto al predecessore in grafica e particolarità degli enigmi, per il resto siamo ancora lontani. Manca quella atmosfera gradevole, quel pizzico di particolarismo che fa venire la voglia di andare avanti sperando che non finisca mai..forse sto chiedendo troppo..ma credo che si possa fare magari aggiungendo dei personaggi, qualche dialogo..in poche parole ravvivarlo!

Per passare il tempo..

Voto: 69/100

Soluzione
Fortuna vostra che esisto...

Immagine Immagine
Avatar utente
Electranovembre
Amministratore
Messaggi: 10690
Iscritto il: 05/03/2009, 21:00
Mi piace ricevuti: 3 volte

Re: RECENSIONE: SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure

Messaggio da Electranovembre »

La recensione è ottima come sempre...il gioco non lo conosco :mrviolet:
Immagine
Avatar utente
mammapina
Messaggi: 8455
Iscritto il: 05/03/2009, 22:41

Re: RECENSIONE: SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure

Messaggio da mammapina »

Ho questo gioco ma ancora non ho trovato il tempo di farlo.Complimenti per l'ottima recensione!!
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
Avatar utente
Puccina
Messaggi: 1616
Iscritto il: 07/03/2009, 22:53

Re: RECENSIONE: SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure

Messaggio da Puccina »

Complimentoni giuseppe x l'ottima rece ;-)
Io ho già giocato Safecracker e devo essere sincera.....non mi è piaciuto granké,l'ho trovato x alcuni versi molto noioso....sempre gli stessi enigmi e nulla di più,quindi mi unisco al consiglio di giuseppe ,solo x passare il tempo. :razz:
Avatar utente
mammapina
Messaggi: 8455
Iscritto il: 05/03/2009, 22:41

Re: RECENSIONE: SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure

Messaggio da mammapina »

Complimentoni giuseppe x l'ottima rece ;-)
Io ho già giocato Safecracker e devo essere sincera.....non mi è piaciuto granké,l'ho trovato x alcuni versi molto noioso....sempre gli stessi enigmi e nulla di più,quindi mi unisco al consiglio di giuseppe ,solo x passare il tempo. :razz:

:roll: ma è a questo che serve un gioco, a farci passare un pò di tempo :lol: :lol:
Certo ci sono giochi che ti danno emozioni, ma il minimo requisito è quello di farci svagare per un pò!! ;-) :grin:
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
Avatar utente
Niki
Messaggi: 6393
Iscritto il: 19/05/2009, 14:15
Ha espresso il “Mi piace”: 54 volte
Mi piace ricevuti: 26 volte

Re: RECENSIONE: SAFECRACKER - The Ultimate puzzle adventure

Messaggio da Niki »

Posso commentare la recensione, bella e fatta sempre magistralmente da Giuseppe ma non il gioco.
Non l'ho mai comperato proprio perchè non mi convinceva troppo è, leggendo alcuni commenti, penso di non aver sbagliato. ;-)
la verità e là fuori, ma non fidatevi di nessuno...

Immagine
Rispondi