Hamlet (RECENSIONE)
Inviato: 13/06/2011, 9:39
Chi avrebbe mai pensato che l’Amleto, famosa tragedia di Shakespeare, avrebbe visto la luce anche nel mondo videoludico? Fino a qualche anno fa sicuramente nessuno, ma al giorno d’oggi qualsiasi fiaba, racconto, libro o evento può essere lo spunto per un gioco. Ci ha pensato Alawar Games, naturalmente con una visione del tutto diversa e particolare rispetto a Shakespeare.
Amleto deve salvare Ofelia dalle grinfie di Claudio e durante il viaggio viene colpito dalla macchina del tempo di uno scienziato proveniente dal futuro, rimanendo senza conoscenza. Lo scienziato, forse preso dal rimorso, decide di continuare la missione di Amleto e si imbarcherà in un’avventura inaspettata per salvare Ofelia. Una trama sicuramente originale che sconvolge di molto quella di Shakespeare..in fin dei conti non si può pretendere di riportare fedelmente l’opera di Shakesperare, quindi è più saggio “stravolgerla” un po’ con quel tocco di fantasia e di stramberia che non guasta mai.
La grafica, per forza di cose, doveva adattarsi alla trama con fondali super colorati e non troppo impegnativi. Difatti è abbastanza semplice ma ben curata sia nelle ambientazioni che nei personaggi; non aspettatevi una meraviglia ma neanche un “disegno paint”; diciamo una via di mezzo che assomiglia di molto a quadri “naif” per la semplicità e nello stesso tempo carichi di espressione. Anche i personaggi hanno la loro giusta collocazione grafica avvicinandosi di molto ad alcuni dei cartoni animati.
Insomma, un bel mix di colori e di semplicità. Il sonoro non è a grandi livelli ma offre una buona caratterizzazione con le “stramberie” del gioco amalgamandosi alla perfezione.
Siamo al classico punta e clicca senza inventario e con il solo utilizzo del mouse per risolvere i vari enigmi presenti in ogni schermata. Sarà questo il fulcro per proseguire alla schermata successiva, gli enigmi, non certo quelli ai quali sono abituati gli avventurieri vissuti, ma diciamo un cercare nello schermo dove e quando cliccare perché avvenga qualcosa. Non crediate che si possa cliccare a caso, sarebbe troppo semplice e vi assicuro che alcune volte sarà dura perché alcuni sono ben congegnati, non difficili ma impegnativi. Come se non bastasse vi saranno alcune volte delle difficoltà perché saranno messi in gioco i riflessi, e in questo caso solo calma e pazienza. In aiuto vi è un pulsante apposito con punto interrogativo per fornire alcuni indizi per proseguire, e sarà attivo solo dopo un bel po’ di inattività.
Sincerità per sincerità, non l’ho trovato malaccio, anzi, un divertente passatempo di un paio d’ore. Non certo rilassante per lo stress che si potrà avere in qualche occasione, ma in fondo è stato fatto un buon lavoro.
Carino
Voto 68/100
Soluzione