Pagina 1 di 1

Recensione: Riven (Remake 2024)

Inviato: 02/08/2024, 16:00
da Giuseppe
Immagine

Anni '90, iniziano a insediarsi i CD-Rom, e quando si dice CD-RoM viene in mente Cyan Worlds con Myst. Un'avventura punta e clicca con nuove tecnologie, nuovi motori di gioco, attirando milioni di persone. Myst,un mondo a sé con meccanismi e atmosfere particolari. Aveva il fascino di un mondo fatato e magico.
Myst era e rimane un’esperienza unica, ma nonostante questo, l’avvento del seguito, Riven, fu ancor più acclamato. Lo stile ambientale era sempre quello, ma più ampliato nell’immaginario e in un meccanismo enorme che si districava su più isole. Nel tempo le risorse impiegate sono migliorate e l’atmosfera particolare unita ai puzzle, hanno fatto in modo che Riven diventasse un'esperienza unica. Inutile negare che quando la Cyan ha annunciato il remake, ho storto un po’ il naso, convinto che fosse la solita ripetizione di un gioco; e invece mi sono ricreduto fin da subito urlando al capolavoro.
Immagine

Rand Miller aveva da tempo in mente questo progetto, ed è rimasto in cantiere fino al momento dell’avvento di nuove tecnologie per trasportare il tutto in 3D senza modificare l’atmosfera originale. Atmosfera che si avverte fin da subito quando Atrus ci consegna un libro per entrare in Riven, trovare Chaterine e distruggere Ghen... libro importante che ci viene rubato da un personaggio strano, mentre siamo prigionieri dentro una gabbia, e che parla una lingua sconosciuta. Personaggio che viene abbattutto da un'altro personaggio che si prende il libro e ci libera. Da qui inizia l'avventura vera e propria e ci si rende subito conto della grande mole di lavoro per non far perdere il fascino del gioco originale. Riven gira con il motore Unreal Engine, non spicca dal punto di vista poligonale, ma gli scenari e tutta la colorazione ambientale riportano all’originale, seppur con parecchi miglioramenti.
Per chi si ricorda, Riven dava un senso di essere perduti nel tempo e nel luogo, non si capiva bene cosa fare, e ora ricrea la stessa magica sensazione. Nonostante l'interfaccia è un cursore che si adegua con l’oggetto con cui stiamo interagendo, l’effetto è rimasto identico: cosa stiamo facendo e cosa dobbiamo fare?
Immagine

Cercare di capire cosa ci circonda e in qualche modo decifrarlo, è impresa non da poco… ma Riven è questo: una qualcosa di maestoso e intrinseco che ha bisogno di essere risolto senza una guida, un qualcosa che ci dica cosa fare e perché… l’esperienza è questa. Riven ci rende partecipi ad osservare tutto cosa ci circonda, ci obbliga a esaminare anche una qualsiasi struttura insignificante per carpire informazioni per proseguire e capire il resto della storia. Immaginiamo per un attimo di avere numerosi indizi, parecchi scritti sparsi in giro… Riven perderebbe il suo fascino, perderebbe la sua “lentezza” senza lasciare al giocatore il tempo di ragionare, di osservare un qualsiasi fantastico scenario, evitando così di creare uno spazio nella mente per rendersi conto che tutto quello che sta facendo serve per addentrarsi magari su un’isola che si vede in lontananza. Detto questo gli indizi ci sono, certo, e per tenerli sempre presenti torna utile il taccuino, con la possibilità di disegnare delle immagini.
Immagine

Riven ha bisogno di un grande sforzo mentale e una buona perspicacia, difatti gli enigmi non sono per nulla facili da risolvere. I suggerimenti sparsi in giro son superiori al gioco originale ma arrivare alla fine del gioco resta pur sempre un'impresa. Macchinari, ponti e tante altre cose da collegare. Tutta questa difficoltà, oltre che ad impegnare la mente e la scaltrezza, aiuta ad osservare tutto ciò che sta intorno e in qualche modo ad immedesimarsi. Immaginatevi un Myst e Riven di facile soluzione con poche ore di gioco. In questo modo i soldi sono ben spesi.
Immagine

Questo remake di Riven è stata una bella sorpresa. Si pensava ad un aggiustamento dell’originale e sono felice di essere stato smentito. I puzzle sono stati rivisti e aggiornati, gli scenari migliorati così come la grafica… insomma, un capolavoro che purtroppo ha bisogno di un pc performante.

Immancabile in collezione!

Voto 95/100


Requisiti di sistema:

Minimi:
Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows 10 or 11
Processore: AMD Ryzen 7 2700X Eight-Core Processor (16 CPUs), ~3.7GHz; Intel i5 7000 series
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: AMD Radeon RX 5700XT; NVIDIA GeForce GTX 1070 8GB; at least 6GB VRAM
DirectX: Versione 12
Memoria: 30 GB di spazio disponibile
Compatibilità VR: Quest 2 over Airlink or Link cable, HTC Vive Pro, Valve Index
Note aggiuntive: Note that laptops with a 3050 or 3050 Ti GPU do not fit the requirements of the above. We recommend checking your preferred PC Benchmark site to confirm if your specs meet or exceed the above.

Consigliati:
Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows 10 or 11
Processore: AMD Ryzen 7 3800X 8-Core Processor (16 CPUs), ~3.9GHz; Intel i5 11000 series
Memoria: 32 GB di RAM
Scheda video: AMD Radeon RX 6800XT; NVIDIA GeForce GTX 1080 Ti 11GB; at least 8GB VRAM
DirectX: Versione 12



Re: Recensione: Riven (Remake 2024)

Inviato: 03/08/2024, 9:21
da Niki
Era molto difficile e complicato nella vecchia versione, penso che ora lo sia ancora di più, mi piacerebbe provarlo!!!!!
Gran bella recensione, complimenti Giuseppe!!!! :wink: