A VAMPYRE STORY (RECENSIONE)

Le Recensioni delle Avventure Grafiche per PC.
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Giuseppe
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A VAMPYRE STORY (RECENSIONE)

Messaggio da Giuseppe »

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Da alcuni componenti del Team della Lucas Arts che in passato ci ha regalato dei bellissimi giochi, tra i quali ricordiamo “The Monkey Island”, è nato a Vampyre Story dalla mano di Bill Tiller, uno dei fondatori della Autumn Moon Entertainent e collaboratore in The Dig, Indiana Jones.. Un’avventura punta e clicca ambientata in Draxsylvania nel 1865, che vede come protagonista una celebre cantante lirica di nome Mona De Lafitte ipnotizzata e trasformata dal barone Shrowdy Von Kiefer in un vampiro. Da allora è destinata ad una esistenza come creatura della notte nel cupo castello di Von Kiefer in Draxsylvania. Scontrandosi col proprio destino, apparentemente senza speranza, decide di scappare e cercare di realizzare il suo sogno di cantare all'Opera di Parigi. Nel corso dell’avventura la ragazza sarà accompagnata dal suo fedele amico Froderick, un delizioso pipistrello, che la consiglierà e la guiderà lungo tutto il percorso che Mona dovrà compiere. Lo si potrebbe definire come la voce della coscienza, che fornirà al giocatore tante utili informazioni per proseguire. Nell’introduzione del gioco si vedrà Mona cantare su di un palco creato appositamente per lei, e proprio mentre la donna e Froderick parlano arriva il barone. Dopo una breve scenetta fra i tre, il barone si appresta a lasciare il castello, chiedendo al Gargoyle la chiave della rimessa delle barche, per poi dirigersi sulla terra ferma. Qui avvista un uomo avvolto in un saio, e proprio mentre sta per attaccarlo, questi si volta rivelando la sua natura di cacciatore di vampiri, in compagnia del suo fedele assistente. Pochi istanti dopo il barone viene infilzato. Quando tutto sembra andare per il verso giusto, dal corpo del barone si leva un’ombra nera, che si dirige nuovamente al castello. Il monaco pensieroso si chiede se ora Mona è finalmente libera o no. L’umorismo è un’altra caratteristica che accompagna il giocatore nel corso dell’avventura, amalgamandosi perfettamente con le differenti situazioni che s’incontreranno. Il desiderio di Mona di tornare a Parigi per riprendere la sua carriera di cantante è talmente forte che la porteranno a superare numerose prove, difficoltà ed enigmi, anche se al termine non si assisterà al classico finale, ma ad un’interruzione, poiché la sua avventura proseguirà nel secondo capitolo, che sicuramente uscirà in futuro. Ciò in ogni caso, non sminuisce la bellezza del gioco, ma non fa altro che incrementare la curiosità per quello che potrebbe accadere ai nostri protagonisti, lasciando il giocatore in una piacevole attesa.
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La grafica è bidimensionale con locazioni splendidamente disegnate a mano, in stile cartone animato con colori molto forti, dalle tonalità scure, sottolineando la caratteristica un po’ tetra delle ambientazioni, dal castello in stile gotico al villaggio; tutto questo contribuisce a rendere «A Vampyre Story» la prima, classica avventura per i giocatori del ventunesimo secolo, con il “look and feel”, l'umorismo e la classe delle avventure grafiche di culto. L’intera avventura si svolge di notte, poiché si sa…i vampiri odiano la luce del sole! I personaggi si amalgamano perfettamente con gli sfondi, lasciando un’immagine pulita e senza sbavature. I loro movimenti sono fluidi e le espressioni dei visi rivelano perfettamente lo stato d’animo del momento che si vive. Persino le lacrime di Mona, color rosso sangue, danno un tocco di maggior realtà “vampiresca”. I caratteri di tutti i personaggi che s’incontrano nel corso dell’avventura sono supportati da un ottimo doppiaggio, poiché ogni doppiatore è riuscito a donare una precisa personalità ad ognuno, permettendo al giocatore di carpirne lo stato d’animo ascoltando i dialoghi persino ad occhi chiusi. Le musiche sono decisamente azzeccate, costituendo un piacevole supporto nel corso del gioco. Riescono a ricreare perfettamente l’atmosfera, allertando il giocatore nelle situazioni di tensione e facendolo rilassare in quelle tranquille. I dialoghi sono in lingua inglese, con sottotitoli in italiano.
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L’interfaccia è molto semplice da usare e principalmente sarà impiegato il mouse, mettendo in secondo piano la tastiera. Accedere all’inventario è molto semplice, basta un semplice click col tasto destro del mouse. Esso è a forma di bara, giusto per stare in tema col gioco! Qui verranno posti gli oggetti di uso immediato e quelli che si adopereranno in un secondo tempo, facilmente distinguibili, poiché il giocatore li vedrà con una colorazione azzurra intensa. Quando arriverà il momento di utilizzarli, basterà prenderli e cliccarli sul punto corretto ed in automatico partirà una sequenza animata che vede uno dei protagonisti, o entrambi, recuperare l’oggetto in questione dalla locazione in cui è stato trovato originariamente per poi utilizzarlo nella locazione da cui è partito il comando. Per far svolgere un’azione determinata al personaggio, basta cliccare sull’oggetto, o sul personaggio incontrato col tasto sinistro del mouse, facendo apparire una croce, sulle cui punte vi sono delle icone. Utilizzando l’icona in basso si esamina l’oggetto, con quella di sinistra si avvia un dialogo, con quella di destra si prende o spinge un oggetto, mentre con quella in alto si decide di volare verso punti elevati, impossibili da raggiungere in versione umana, facendo sì che Mona si trasformi in un delizioso pipistrello dai grandi occhioni espressivi e compia l’azione designata. Gli enigmi che si vanno ad affrontare nel corso del gioco presentano delle difficoltà differenti, partendo dai primi molto semplici, fino ad arrivare a quelli più complessi, che richiederanno un po’ d’impegno e ragionamento per poterli risolvere.
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In conclusione è un gioco che mi sento di consigliare tranquillamente a tutti, poiché permette al giocatore di trascorre delle piacevoli ore, divertendosi senza mai annoiarsi, anche se in alcuni punti richiederà un po’ più d’impegno da parte del giocatore più esperto, mentre per i novizi, potrebbe richiedere uno sforzo in più. Il fatto che al termine del gioco bisogna attendere il secondo capitolo per vedere come prosegue l’avventura come ho già accennato in precedenza, non costituisce un deterrente, poiché al termine dell’avventura non resterà un sapore amaro in bocca, ma solo un’ardente curiosità. Quindi ragazzi, cosa aspettate a comprarlo???
By Rita


Voto 85/100

Si ringrazia Multiplayer.it Edizioni per l'invio del gioco.

Fortuna vostra che esisto...

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mammapina
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da mammapina »

Complimenti Rita per questo tuo bellissimo lavoro bacbac
Onestamente non ero molto entusiasta, dato che lo stile cartoon non mi piace ma, leggendo la tua recensione, ho cambiato idea :grin: non sò quando, ma lo giocherò sicuramente bacbac
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
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Linfadoro
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da Linfadoro »

Brava Rita, gran bel lavoro, devo dire la verità il genere cartoon non mi appassiona tanto, ma se dovessi mai iniziarne una serie dopo Runaway 2 questo sarebbe il prossimo! 8)
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Electranovembre
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da Electranovembre »

Ritaaaaaaaaaa sei una forza della natura........complimentonissimissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :mrviolet:
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Giuseppe
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da Giuseppe »

Garantisco che è un signor gioco!
Merita il voto che ha preso. Divertente, intrigante, ben calibrato con tutti gli annessi e connessi al posto giusto!
Fortuna vostra che esisto...

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Niki
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da Niki »

Garantisco che è un signor gioco!
Merita il voto che ha preso. Divertente, intrigante, ben calibrato con tutti gli annessi e connessi al posto giusto!
Pensa che non lo volevo prendere però, leggendo recensione e commenti, quasi quasi ci faccio un pensierino. ;-)
la verità e là fuori, ma non fidatevi di nessuno...

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davidwilding
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da davidwilding »

Bel gioco non a caso in palio nel contest...bella recensione rita grazie :roll: ;-) :lol:
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Giuseppe
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Re: RECENSIONE: A VAMPYRE STORY

Messaggio da Giuseppe »

Garantisco che è un signor gioco!
Merita il voto che ha preso. Divertente, intrigante, ben calibrato con tutti gli annessi e connessi al posto giusto!
Pensa che non lo volevo prendere però, leggendo recensione e commenti, quasi quasi ci faccio un pensierino. ;-)
prenderlo e giocarlo è come fare un terno secco!
Fidati!
Non ha preso 85 per nulla.
Se anche le voci fossero state in italiano avrebbe preso molto di più!
Fortuna vostra che esisto...

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