Nel ’96 Myst ebbe un successo strepitoso e naturalmente tutti gli appassionati aspettavano con ansia un nuovo episodio. Come tutte le cose belle, dal film a un romanzo, ci si aspetta sempre di gustarne il seguito anche se l’episodio precedente ha avuto una fine. I ragazzi della Cyan non si sono fatti attendere molto, infatti nel ’97 è uscito Riven il seguito di Myst. Ricorderete sicuramente le ultime parole di Atrus in Myst “forse avrò ancora bisogno di te”, infatti è così, sarai ancora chiamato per aiutarlo. Nel precedente episodio il problema erano i figli con la loro sete di potere, in Riven invece il problema è più a monte il padre, andato fuori di testa. Il mondo di Riven è stato creato per questo per imprigionarlo, naturalmente essendo un genitore forse non se l’è sentita di metterlo in una cella, quindi grazie alla predisposizione di Atrus di creare dei libri, compilandoli e confezionandoli in un modo speciale, che permettono di gestire e di avere accesso a dimensioni parallele, lo tiene lontano dalla sua famiglia in questo modo. Durante una distrazione di Atrus, Gehn così si chiama il padre, riesce a trovare il codice per attivare il libro e uscire dalla sua “isola-prigione”, rapisce la moglie di Atrus Catherine, tenendola imprigionata su Riven. Adesso tocca a te recarti su Riven e riportare la serenità, ma l’inizio non è dei più felici, infatti il libro per ritornare su Myst ti viene rubato e dovrai avventurarti in quel mondo per recuperarlo.A differenza di Myst, la grafica ha avuto un salto di qualità sbalorditivo è a dir poco esaltante, spettacolare, vi lascerà stupefatti. Qualcuno si aspetterà di vedere dei fondali in 3D niente di tutto questo, a ogni schermata si presenterà davanti un paesaggio stupendo con un mix di colori e sfumature degni del miglio pittore. Tutto è curato nei minimi particolari, nel dettaglio, nella posizione e veramente vi daranno la sensazione di essere fisicamente in quel luogo. I filmati sono di una cura e di una fluidità eccezionali, eccezion fatta che hanno un difettuccio appare una leggera velatura che ne altera leggermente la qualità, ma il fascino e la sensazione che vi daranno, lo faranno passare in secondo piano e vi assicuro che a lungo andare non ci farete più caso. I personaggi non sono stati creati in computer grafica ma sono attori veri che interpretano benissimo la loro parte. Ne vedrete pochi, perché come si sa, la serie Myst è contemplata nella solitudine più totale, ma stavolta per la trama più intrinseca hanno ritenuto opportuno inserirne qualcuno e le loro performance saranno brevi.Anche il sonoro leva le sue braccia in alto, non tanto per le musiche di sottofondo che sono al minimo indispensabile, ma riferito ai rumori di fondo che sono talmente reali che a volte non capirete se lo sentite nel gioco oppure all’esterno della vostra casa. Per assaporarli in pieno vi consiglio vivamente di usare le cuffie per estraniarvi dai rumori esterni e goderveli interamente, ancor meglio con impianto surround. Sentirete il soffiare del vento, i classici rumori di leve, macchinari arrugginiti o talmente pesanti da produrre il classico rumore. Le voci dei personaggi, inutile dirlo, ma la cronaca lo impone, sono perfette, in sintonia con il personaggio, ottima l’interpretazione e altrettanto ottima la localizzazione in italiano.
Da non perdere.
Voto: 95/100
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