GABRIEL KNIGHT 3 - Il Mistero Macchiato di Sangue (RECENSIONE)

Le Recensioni delle Avventure Grafiche per PC.
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Giuseppe
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GABRIEL KNIGHT 3 - Il Mistero Macchiato di Sangue (RECENSIONE)

Messaggio da Giuseppe »

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Quando nel ’94 uscì il primo episodio di Gabriel, fu ritenuto un’innovazione rispetto allo standard di allora, e se vogliamo, in qualche modo anche di oggi. Non era da tutti i giorni vedere un videogame che unisse enigmi a trame letterarie e mi sto riferendo a “Sins of the Fathers” ambientato nell’atmosfera di New Orleans con sporadici momenti in Germania e Africa. Nel ’96 fu la volta di The Beast Within che propose un drastico cambiamento: ambientato interamente in Germania con un cast di attori in carne e ossa in Full Motion Video; non per nulla il gioco era composto da ben 6 Cd. Ecco ora il terzo episodio, sempre con il tocco geniale della Jensen che ormai tutti conosciamo, che per forza di cose deve essere all’altezza dei precedenti seppur con un’atmosfera diversa, ma caratterizzato da una sceneggiatura esemplare. Gabriel e Grace hanno ricevuto un invito a Parigi dal Principe James di Scozia per indagare su un mistero che dura ormai da diversi secoli riguardante la sua famiglia. Gli antenati soffrivano di anemia e ricevevano visite notturne misteriose:..vampiri? James ha un figlio nato da poco e vuole in qualche modo proteggerlo e chi meglio del “cacciatore di ombre”? Purtroppo neanche la presenza di Gabriel riesce ad evitare il rapimento del neonato e Gabriel deve buttarsi all’inseguimento dei rapitori che lo porta in un paese: Rennes-Le-Chateau. Questa località è da anni al centro di attenzioni legate al Santo Graal e Cavalieri Templari.. Non voglio proseguire oltre per non togliervi il gusto di quello che succederà, ma sicuramente è d’obbligo informare che Gabriel scoprirà finalmente le origini della sua famiglia e perchè da tempi remoti è continuamente in lotta con le forze dell’oscurità. Difficile descrivere come tutte queste vicende si intersechino tra di loro con leggende e teorie nate nella notte dei tempi con una sceneggiatura che ha dello sbalorditivo, sfatando tutto quello che ci è stato insegnato a riguardo.
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Qualcuno penserà ad un gioco pauroso..non è così.. I vampiri sono stati aggiunti probabilmente per rimanere nel tema e anche senza di loro, la trama non ne avrebbe risentito. La suspence è presente sicuramente, ma questo episodio non è stato concepito per stile “horror”, ma su di una base storico-culturale religioso. Una trama del genere è supportata da una grafica completamente in 3D, dai personaggi ai fondali.. naturalmente la differenza è lampante: nei fondali 2D si ha una maggiore maestosità e cura dei dettagli con sfondi disegnati a mano e poi prenderizzati, nel 3D si ha una sensazione di realtà e di immediatezza ma una minore cura del dettaglio.. non dimentichiamo che stiamo parlando della fine degli anni ’90, quindi la tecnologia a riguardo non era ancora affermata come oggi. Osservandola con gli occhi di oggi si nota chiaramente che la definizione non è di alti livelli, ma al tempo era un’innovazione con una scelta coraggiosa e azzeccata da parte della Sierra. Piccolo appunto negativo per gli esterni che sono abbastanza spogli e un appunto positivo per gli interni ricchi di particolari.

I precedenti episodi avevano colpito sicuramente anche per le colonne sonore e questo terzo episodio ne ricalca le orme. Sono riprese alcune musiche dei precedenti episodi e aggiunte di nuove, sempre per mano di Robert Holmes, con delle musiche che coinvolgono totalmente e caratterizzano ogni momento del gioco, sia di suspence che di tranquillità. Doppiato interamente in italiano in maniera sublime con le voci dei personaggi a livello cinematografico con una nota di merito particolare: il parlato è lento e scandito in modo da far assaporare la gustosa trama. GK3 è in terza persona con il personaggio interamente gestito dal mouse con una buona innovazione: la gestione della telecamera. Sarà il giocatore il regista di tutta la situazione e potrà muoverla a piacimento: ruotare, zoomare, avvicinarsi..etc.. Rimane pur sempre un punta e clicca con le classiche icone per interagire. Il cursore di gioco si illumina quando è possibile compiere un’azione e premendo il tasto destro del mouse appariranno le icone: osserva, prendi, usa, parla..etc..

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Ancora una volta la Jensen ha dato prova della sua abilità di scrittrice, mettendo il giocatore davanti ad una trama con il dubbio amletico se si tratti fantasia o realtà. Tutti gli avvenimenti saranno scanditi da un orologio e da quel momento si dovrà capire cosa sta accadendo di interessante, in caso di insuccesso non sorge alcun problema perché in un successivo momento si potrà riprendere in mano la situazione e non ne preclude l’avanzare nel gioco.. al massimo si potrà perdere del punteggio. Il gioco è diviso in "timeblocks", sezione di giornata di 3-4 ore dove si dovranno portare a termine determinate azioni per avanzare a quello successivo. La storia è lineare e questa scelta dei "timeblocks" si adatta perfettamente alla trama, coinvolgendo ancor di più il giocatore che dovrà vedersela con una serie di enigmi abbastanza difficili e una struttura abbastanza classica, riferito alla combinazione di vari oggetti ed al dialogo. Siamo nell’avventura standard dove i dialoghi hanno una particolare rilevanza per proseguire: parlare con tutti più volte fino ad esaurire gli argomenti, una tale dimenticanza può portare ad una fase di stallo.

GK3 è il gioco da avere assolutamente. La trama è splendida, enigmi egregi, atmosfera che avvolge interamente lasciando un velo di tristezza alla conclusione del gioco. Non è stato tralasciato nulla: intrigo, religione, mistero.. insomma una scelta azzeccata che fa di GK3 una colonna delle Ag degli ultimi anni.

Da trovare e comprare.

Voto: 90/100
Fortuna vostra che esisto...

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mammapina
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Re: RECENSIONE: GABRIEL KNIGHT: Il Mistero Macchiato di Sangue

Messaggio da mammapina »

Una recensione molto invitante,complimenti Giuseppe!!! Il gioco ce l'ho,ma pensavo di cercare prima gli altri due :roll: ma ora credo che posso farlo,perchè a quanto mi pare di capire,sono episodi a se stante :roll: appena mi libero un pò dagli impegni che ho,sarà questo il gioco che inizierò!!!
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
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Electranovembre
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Re: RECENSIONE: GABRIEL KNIGHT: Il Mistero Macchiato di Sangue

Messaggio da Electranovembre »

Stupenda recensione e sicuramente anche stupendo gioco :mrviolet:
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mammapina
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Re: RECENSIONE: GABRIEL KNIGHT: Il Mistero Macchiato di Sangue

Messaggio da mammapina »

Loretta com'è finita :roll: tu l'hai ripreso?? :neutral: io ancora no, purtroppo :sad: aspettavo di liberarmi dagl'impegni, ma purtroppo se ne aggiungono sempre di nuovi ed è da un bel pò che non riesco a giocare nessuna avventura :neutral: ;-) bacbac
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Niki
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Re: RECENSIONE: GABRIEL KNIGHT: Il Mistero Macchiato di Sangue

Messaggio da Niki »

Leggendo questa recensione, mi vien voglia di farlo.
Trovato in extremis, mi manca solamente il primo, alla prima occasione (tempo e altre AG permettendo) si parte. ;-)
Grazie Giuseppe. ;-)
la verità e là fuori, ma non fidatevi di nessuno...

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