THE PATH (RECENSIONE)
Inviato: 19/03/2009, 8:54
"Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli."Ecco come comincia la fiaba di cappuccetto rosso….da fiaba ad avventura grafica per merito dello sviluppatore Tale of Tales. Forse penserete che il gioco sia fedele al racconto..beh..no.. leggermente diverso come sceneggiatura. Lo scopo dovrebbe essere quello della fiaba: portare delle vivande alla nonna malata attraversando un sentiero in mezzo al bosco, e come sappiamo, senza uscirne addentrandosi nella foresta per evitare i pericoli…sarà proprio così? Una delle differenze è che il personaggio non sarà “cappuccetto rosso”, ma sei sorelle che vivono in un appartamento in città. Le adolescenti, una ad una, sono incaricate di andare alla casa della nonna ricordandosi di rimanere sul percorso (The Path). I “lupi” stanno aspettando solamente che si perdano nel bosco. Le giovani non sono conosciute esattamente per la loro obbedienza, potranno resistere alla tentazione della foresta? Rimarranno consapevoli del pericolo che corrono se non stanno sul percorso? La trama la conosciamo tutti e i ragazzi della Tale hanno voluto dare una loro impronta particolare, creando alcune diversità a mio parere pregevoli; oltre al fatto che non vi è un solo “cappuccetto rosso”, si aggiunge che siamo di fronte ad un “horror” dai risvolti drammatici..ma andiamo con ordine per capire meglio. Il gioco inizia con sei sorelle in una stanza, bisogna sceglierne una ( non importa quale) e incamminarsi per il sentiero. Rimanendo sul percorso si arriva dalla nonna e tutto finisce bene con il gioco che riprende dall’inizio con tutte le sei sorelle….. non è strano? Tutto qui?
Con la tastiera si usano le frecce direzionali per avanzare, voltarsi a sinistra o destra. Ci saranno da compiere delle azioni e in questo caso si dovranno usare altri tasti come il tasto “shift” per correre, il tasto “Enter” per confermare una scelta come raccogliere un oggetto che finirà nell’inventario. Premendo il tasto “Esc” si accede ad un menù con diverse voci dove le più importanti sono: l’inventario (visibile anche tenendo premuta la barra spaziatrice), in cui vedrete gli oggetti raccolti che non dovranno essere usati perché servono solo per il punteggio finale; “help” che indica i tasti da usare e la loro funzione; le “opzioni” in cui si potranno modificare diversi parametri; “ripresa” del gioco e “ricominciare” dall’inizio. Non vi sono le voci “load” e “save” perché salva in automatico dopo un certo tempo che si può impostare nelle opzioni ( consiglio di impostarlo su “auto save on quit”), così salva tutte le volte che si esce dal gioco. In questo punto ho trovato una nota stonata: se si esce dal gioco in qualsiasi momento per poi riprenderlo con lo stesso personaggio, non riprende dal punto salvato ma dall’inizio, e scegliendo lo stesso personaggio si avranno gli oggetti trovati in precedenza, però bisognerà rifare tutto il percorso fin dove l’avete interrotto uscendo dal gioco.

Inutile ribadire che gli avventurieri vogliono enigmi che in The Path sono inesistenti; lo scopo non è di disattivare o attivare macchinari, formule chimiche e tutto il resto…. Il gioco è stato concepito con una filosofia diversa e gli enigmi consistono nel fatto di esplorare tutta la foresta, raccogliere cosa è messo a disposizione fino ad arrivare alla tana del “lupo”. All’inizio si è accennato alla ragazzina vestita di bianco; state con lei, seguitela e vi aiuterà a trovare gli oggetti e dei luoghi particolari abbinati al personaggio..tana del lupo compresa. I luoghi sono sei come le ragazzine e si potrà interagire solo in quello assegnato; trovarli non è semplice, perché come già ribadito la foresta è enorme, quindi ci vengono in aiuto dei flash trasparenti sullo schermo indicando cosa è possibile trovare in quella zona: se appaiono delle orme significa che in quella direzione vi è la tana e la si riconoscerà da una luce grande e luminosa, se appaiono dei fiori significa che bisogna raccoglierli e così di seguito…..Sarà a discrezione del giocatore se trovare subito il “lupo”, oppure raccogliere il più oggetti possibili in modo da avere un buon punteggio finale.
The Path per ora è disponibile con acquisto solo online sul sito ufficiale, in futuro sembra che si potrà acquistare anche nei negozi.
Non perdetelo o diventerete "Zombie". Link per l'acquisto online.
Voto 85/100
Si ringrazia la Tale of Tales per l'invio del gioco.
* Windows XP, Vista
* 2 Ghz CPU
* 1 GB of RAM
* Supporta le recenti schede video; Radeon o Geforce x6xx . Non sono supportate le video integrate.
* Si può giocare con tastiera, mouse o gamepad. Logitech gamepads e il controller XBox 360 sono supportati.
Soluzione