L'OMBELLICO DEL MONDO (Seconda Parte)
Il Comandante ordino' di preparare una scialuppa per fare un giro di ricognizione dell'isola......
In effetti e' vero, la prima scialuppa che va a terra, controlla che tutto sia a posto, che l'isola possa ospitare in sicurezza i passeggeri e l'equipaggio, che il molo sia in condizioni ideali per l'ormeggio dei tender, quindi in definitiva che non ci siano pericoli di alcun genere per i passeggeri e l'equipaggio.
allora chiamo' Rino detto (Federico Barbarossa) per via del suo colore rossiccio al comando del tender, Salvo detto il (Normanno) per via del suo amore verso la Normandia di vedetta, e Michele detto il (Berrit) per via del suo amore verso il Berretto di Peppa Lanza, di guardia al ponte superiore con l'alabarda spaziale, rubata a Goldrake durante l'ultima crociera in Giappone.
Stavamo attenti a non farci pizzicare il belino dalle mosche Tse Tse e dalle Zanzare Anophele, che ci giravano attorno come i Fagiani Imperatori pronti a farci festa.
Appena fuori con il tender, oddiooooooooooooooo ecco gli abitanti pronti a darci tutto quello che hanno........oh mamma de diosssssssss..........pappagalli, coccodrilli, pescado, frutta, manufatti........il Barbarossa che e' un grande per queste cose, gli aveva messo da parte degli indumenti, un po' di cibo e dei softy drink....................dovevate vedere le facce dei bambini quando hanno avuto in mano le lattine della coca cola...........lo so a cosa state pensando.............ma piu' in la' vi faccio vedere il villaggio dove vive sta gente.
Iniziamo ad ammirare durante la navigazione lungo la foce del fiume Nigro, la giungla che si estende davanti a noi, uno spettacolo entusiasmante, veramente il polmone del mondo, riuscivi a sentire e nello stesso a iniebrarti del vero profumo della terra (sai quando cambiate terriccio nei vasi, si sente quel profumo di terra scavata........la stessa cosa), nel frattempo qualche delfino rosa si intravede di prua al tender, ma malgrado tutto non siamo riusciti ad immortalarlo........
In quella mezz'ora di cammino sul quel fiume io, il Berrit e Barbarossa con gli occhi lucidi dall'emozione pensammo la stessa cosa.......ecco il Paradiso Terrestre che Dio ha creato per Adamo ed Eva.
Non c'era niente.......ed invece c'era tutto, si c'era tutto quello che l'uomo avesse bisogno, quell'equilibrio tra noi e la natura che nel corso dei secoli con la tecnocologia e l'urbanizazzione abbiamo perso.......
Guardare questa parte di mondo e pensare alla tua, guardare sta gente e pensare alla tua, guardare sti villaggi, ste case e pensare alla tua citta' e alla tua casa, guardare gli occhi di questi bambini e pensare ai tuoi e poter guardare il loro cuore e pensare...........al tuo
to be continued