
Deep Silver e Kock Media ci hanno abituati da tempo a diversi prodotti di ottima fattura, impossibile dimenticare Tunguska e i vari Secret Files. Nel 2010 abbiamo fatto la conoscenza di "The Whispered World" e tra poco "Lost Horizon" con già in mano la versione preview. Doveroso un ringraziamento a Tania, P.R Manager della Kock Media, per la disponibilità e gentilezza dimostrata nel tenerci aggiornati e nell'invio del Dvd.


Non bisogna mai essere di parte in nessun caso, e difatti non lo sono, dicendo che di trame simili ne abbiamo già viste. Non dimentichiamo un fattore importante: la trama può essere simile ad altre, ma ciò che conta è come viene impostata, in quali situazioni si vive e per mio conto, questa di Lost Horizon, è abbastanza affascinante non lasciando presagire cosa avverrà in seguito. Non siamo di fronte alla classica interattività del prendi e usa, ma a qualcosa di leggermente diverso e mi riferisco al fatto che per raggiungere uno scopo non è necessario avere l'occorrente, ma bisogna rendere partecipe il parter. Situazione sicuramente già vista in alcune avventure, con la differenza che in questa vi è più partecipazione forse perchè la situazione in alcuni casi è abbastanza rocambolesca, oppure per il solo fatto che i due protagonisti si sono trovati per caso nell'intrigo e l'affiatamento è d'obbligo.

Dalle immagini già viste in rete, alcuni non hanno espresso positività; non mi stancherò mai di dire che le immagini non rispecchiano mai il gioco, difatti in alcuni casi si è verificato che dalle prime immagini sembrava un gioco bellissimo e poi invece la delusione nell'affrontarlo vedendo che non rispecchiava cosa visto in precedenza. Esiste anche la realtà opposta in cui le immagini non rendono gloria al gioco, e credo che nel nostro caso sia doveroso confermare l'ultima ipotesi in cui il gioco rispecchia una realtà più positiviva di quella rimasta impressa dalle immagini. Non siamo a livelli grafici alti ma nella media, una buona colorazione, una buona visuale e un buon disegno. Tutto proporzionato e ben disposto da contorno ai personaggi che sono nella media senza nessun perfezionismo ma neanche trascuratezza. Si muovono bene negli ambienti, quindi siamo in terza persona, con movimenti ben calibrati e abbastanza realistici. Notevoli i frequenti filmati, molto fluidi e ben realizzati.

In precedenza ho accennato a Tunguska e Secret Files, sia per ricordarli come prodotti Deep Silver e Kock Media e sia perchè vi è un legame con Lost Horizon: l'interfaccia, la stessa usata in quei prodotti, flessibile, comoda e semplice. Il cursore è la classica freccia che diventa un mouse quando vi è possibilità di interagire con qualcosa o qualcuno evidenziando i tasti che sarà possibile premere. L'inventario è nella parte bassa dello schermo che appare posizionando il cursore nella parte inferiore per poi sparire quando lo si allontana. Vi sono altre tre funzioni sulla stessa barra: la lente che indicherà i punti caldi della locazione, un punto interrogativo ed esclamativo per ricevere piccoli aiuti su cosa fare e per ultimo l'icona che porta al menù.

Da un po' di tempo le avventure grafiche sembra abbiano perso il senso degli "enigmi", forse è meglio dire che vi è poca innovazione e quelli che vediamo sono sempre i soliti. In Lost Horizon il discorso varia di poco: ricomporre delle immagini, collegare degli spinotti in un groviglio di fili.... e in alcuni casi si può scegliere se affrontarli in versione difficile o facile. Cosa non manca invece, sono le numerose situazioni da risolvere per uscire da qualche pasticcio oppure per poter proseguire nel gioco, e in molti casi è molto importante avvalersi dell'aiuto del partner, difatti Kim e Fenton a volte vivranno delle situazioni in simbiosi e altre invece in solitudine ma dovranno sempre ricongiungersi per poter proseguire.
Lost Horizon è un ottimo titolo da giocare assolutamente, non vi inganni il fatto dei pochi e semplici enigmi, perchè le numerose situazioni da risolvere vi terranno impegnati a fondo e alcune volte arriverà la frustazione di non capire cosa fare. Nel contesto generale lo consiglio a tutti, sia per la trama con una regia magistrale, che per tutte le altre belle cose che possiede, dalla grafica al sonoro con aggiunta dei bellissimi filmati e longevità compresa.
Da Fare!
Voto: 80/100

