Ci accomodammo seduti intorno ad un fuoco quasi spento ,consapevoli di essere arrivati dove gli stessi Conquistadores non riuscirono. Machu Picchu era di fronte a noi in tutta la sua maestosità .
solo a questo punto Io e mia moglie anche se stanchi e provati fummo certi di essere al cospetto della Città d 'Oro .decantata dalla leggenda Inca.
Ci raccontano che al massimo della sua prosperità qui ci fossero la case ricoperte da lastre d' oro (unico metallo malleabile e x tanto facilmente plasmabile) gli Inca non ne conoscevano il valore commerciale di scambio ,ma solo l' utilità , mi dicono che avevano anche gli attrezzi + comuni( asce rudimentali e zappe x la coltivazione del mais nelle immense colture a terrazzamento ), le armi (x la caccia) , i copricapo piumati,i monili + strani ricavati da quel lucente metallo.giallo che rispecchiava il sole.
Ora non c ' era + nulla di tutto ciò ,se non il disagio di una città abbandonata,alcune abitazioni erano costruite con enormi pietre collegate e sagomate come un puzzle? probabilmente erano le magioni dei notabili del luogo , o dello sciamano (stregone guaritore una specie di prete anziano), alla sommità delle case ve ne è una diversa da tutte le altre con finestre orientate verso le stelle ?! e la mia immaginazione vola con il tempo e s' immedesima a quei tempi ..anche io sono li e nella notte silenziosa libera da nuvole ...stò riconoscendo tutte le galassie.
Noi eravamo arrivati con il treno alla base del massiccio x poi proseguire a piedi x impervi sentieri , in alcuni casi scavati nella roccia ,in altri a strapiombo su precipizi perigliosi.al ritorno ci fermammo in una umile bancarella improvvisata e acquistammo un souvenir del posto : una di borsetta rustica con ricamato il volto di una specie di grottesco pupazzo ,solo a Lima poi seppi che io portavo con me un potente talismano..un indumento dell' oltre tomba .?!.. mi chiesero se riconoscevo quelle macchie di un rosso scuro che erano in bella vista sul souvenir --io risposi di no---all' ora mi svelarono l' arcano : = erano umili pezzi di stoffa ricamati dalla lana di recupero usati da gente estremamente povera x ricucire e vendere su quelle bancarelle, indumenti che coprivano gli scheletri dei cadaveri riportati alla luce da tombe approssimative (coperte da sassi ).poi violate da animali notturni ..?! Che ci crediate o non possiedo ancora qual pupazzo ....è riposto insieme alle molteplici testimonianze dei miei viaggi
X oggi basta... JEKILL spera di avervi sufficentemente coinvolti nel suo ricordo .
Se Vi sembro banale,petulante,o invasivo ditelo e mi fermerò qui con i miei ricordi.
HYDE



