Nella Budapest del 2068, cupa e al contempo affascinante, si intreccia una vicenda che spingerà un uomo tormentato a ritrovare il senso di vivere attraverso un incontro inatteso e misterioso. Verranno messe a dura prova le sue capacità e il suo scetticismo, fino a che realizzerà che in un'epoca così priva di speranze e di sogni, c'è ancora spazio per i sentimenti e gli ideali. Un "noir postatomico" dai contenuti maturi, senza eroi, senza poliziotti o detective, senza buoni e senza cattivi: una storia dal ritmo serrato e incessante, che condurrà il giocatore ad un finale che promette di riscrivere i canoni dell'epico in un videogioco, proiettandolo in un futuro plausibile... che non appare poi così lontano. Ecco a voi una carrellata di immagini!


