UE, ok ALLA COLTIVAZIONE DI PATATE OGM
(AGI/AFP) - Bruxelles, 2 mar. - La Commissione europea ha dato via libera alla coltivazione di patate ogm sviluppate dal colosso chimico tedesco Basf. E' al prima volta da 12 anni che l'organo esecutivo dell'Ue autorizza la coltivazione di organismi geneticamente modificati. Luce verde anche all'importazione di mais ogm non coltivato in Europa. -
OGM: DALLI, ENTRO ESTATE STATI POTRANNO DECIDERE COLTIVAZIONI
(AGI) - Bruxelles, 2 mar. - Entro la prossima estate i 27 Stati dell'Unione europea avranno un piu' ampio margine di decisione sulla scelta di autorizzare o no sul proprio territorio la coltivazione di organismi geneticamente modificati. Lo ha annunciato il commissario alla Salute e politica dei consumatori, John Dalli, durante la conferenza stampa sul primo via libera alla coltivazione di Ogm in Europa. "Intendo procedere nella direzione indicata dalla Commissione precedente e dal presidente Barroso - ha spiegato Dalli - e da quando ho assunto questo incarico mi sono occupato prevalentemente di questo dossier". Quanto alle autorizzazioni decise oggi, oltre a quella sulla patata Amflora, da utilizzare per la produzione di fecola destinata all'industria della carta, sono state concessi anche tre tipi di mais Gm, per uso nell'alimentazione umana e animale, l'importazione e la trasformazione. Le tre pannocchie derivano dall'incrocio tradizionale di due o tre tipi di mais geneticamente modificato gia' autorizzati per gli stessi usi in Europa. Tutte le autorizzazioni hanno una durata decennale. (AGI) .
OGM: ADOC, REFERENDUM EUROPEO PER DARE VOCE AI CONSUMATORI
(AGI) - Roma, 2 mar. - L'Unione Europea ha dato il via libera alla coltura della patata trans genica Amflora, mettendo fin alla moratoria sulla coltivazione di ogm. Per Adoc una decisione che avrebbe dovuto essere presa solo dopo aver ascoltato la voce dei consumatori europei.
"La coltivazione e la commercializzazione dei prodotti ogm rappresentano un problema che riguarda la salute e il futuro dei consumatori europei - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - per questo crediamo che sarebbe stato opportuno far cadere la moratoria sugli ogm, in vigore dal 1998, solo dopo aver ascoltato il parere dei consumatori. Per questo chiediamo che venga indetto un referendum europeo, con cui si possa dare voce ai cittadini di tutta Europa, per capire se il loro pensiero sia in sintonia con quanto deciso dalla Ue. L'Unione Europea, su questo delicato tema, ha deciso a prescindere, magari anche sulla base delle pressione operate dai grandi gruppi produttori. Il territorio coltivabile europeo e' diverso da quello di altri continenti, piu' ristretto e piu' soggetto a contaminazioni. E' bene che siano i consumatori a decidere del loro futuro, del loro territorio e della loro salute".
Io sono sbigottita
Ditemi voi cosa ne pensate!

