Alzi la mano chi non ha mai letto una fiaba di Hans Christian Andersen. Credo che ognuno di noi nella sua fanciullezza abbia avuto modo di leggere o sentirsi raccontare una fiaba del famoso scrittore nato nel 1805 a Odense in Danimarca. Forse alcuni lo credono solo scrittore di fiabe, in realtà scrisse anche racconti e romanzi, poesie.. Come in tutte le cose importanti non poteva mancare l’adattamento cinematografico della sua vita e non di meno in chiave videoludica, ed ecco che gli sviluppatori danesi della Guppyworks hanno pensato di rendergli omaggio con questo: The Ugly Prince Duckling che ricalca le orme della sua vita da quando era un ragazzino povero in canna, orfano e senza futuro. Figlio di un ciabattino con gravi problemi di salute e di una madre alcolizzata, Andersen si trova in una Copenaghen del XIX secolo dove incontra una principessa sua coetanea, che ha deciso proprio in quel momento di uscire dallo sfarzoso palazzo per vedere il mondo. Il pericolo è in agguato: la principessa viene rapita e Andersen dovrà cercare di salvarla insieme al regno minacciato dai malvagi troll. Inizia così l’avventura con una trama semplice e abbastanza scontata, con l’unico scopo di far vedere la sua ascesa nel mondo che conta. Per fortuna ci viene in aiuto una superba grafica 3D, sia come fondali che come personaggi, molto gradevole all’occhio, ben fatta e tutto ben disposto. Nulla è messo solo per “riempire”, ma tutto studiato nei minimi particolari con una buona riproduzione della Copenaghen di quegli anni. Non vi è differenza tre interni ed esterni, hanno ricevuto entrambi la stessa cura con una forte colorazione sempre ben dosata. I personaggi sono caratterizzati con un aspetto “ pongo”, nel senso che sembrano modellati con il famoso materiale, rendendo a tutto l’aspetto del gioco il classico sentore di fiaba. Anche il sonoro ha la sua parte positiva con musiche orecchiabili e gradevoli, mai fastidiose e senza disturbare. Stesso discorso per gli effetti sonori che sono azzeccati come le voci in inglese dei personaggi che riflettono egregiamente la loro personalità e con buoni sottotitoli in italiano.
Bel gioco.
Voto: 72/100
Soluzione


