mi è venuta fameeeeeeeeeeeeeeee
Piatti Regionali
- mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
- mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
Provale veramente e ti leccherai i baffibuonissime le melanzane grazie provero' queste ricette sicuramenteEccovi 2 ricette tipiche della mia città:
PARMIGIANA DI MELENZANE
Questo e' un antico piatto siciliano in cui, erroneamente, in tutti i libri di cucina controllati (pochi per dir la verita`), si riporta, tra gli ingredienti, il formaggio parmigiano, da cui prende nome il piatto. Niente di piu' falso. Il nome parmigiana non deriva dal nome del formaggio forastero, bensi' dall'italianizzazione dalla parola dialettale parmiciana. La parmiciana e` l'insieme delle liste di legno che compongono una persiana. Esse sono messe una sopra l'altra, come le fette di melenzane nel piatto che andiamo a descrivere. Ingredienti: 8 melenzane, 1 kg. di pomodoro maturo, 2 cipolle, 100 gr. di pecorino o cacio cavallo (o se volete di parmigiano, va bene lo stesso), un mazzetto di basilico, olio e sale. Tagliate le melenzane a fette (mezzo cm. circa), mettetele a riposare in acqua salata per qualche ora, scolatele e friggetele in padella con olio di oliva abbondante e ben caldo. Preparare una salsa di pomodoro con la cipolla, i pomodori ed il basilico. Sul fondo di una pirofila versate qualche cucchiaio di salsa ed alternate strati di melenzane (a la parmiciana) coperte di salsa, pecorino grattugiato e foglie di basilico. Coprite l'ultimo strato con salsa e pecorino e passate al forno per circa 20 minuti. Servite tiepida.
CAPONATINA
Ingredienti: una tazza di salsa di pomodoro (preparata con 600 gr. di pomodoro maturo, 2 cipolle piccole e basilico), 200 gr. di olive bianche, un mazzetto di sedano, 50 gr. di capperi, 12 melenzane, 3 cucchiai di aceto, 3 cucchiai di zucchero, 100 gr. mandorle tostate. Tagliate le melenzane a dadi e friggetele dopo averle tenute per piu' di un'ora in acqua e sale. A parte fate rosolare in un tegame con poco olio le olive snocciolate, i capperi ed il sedano, che avrete tagliuzzato e gia` bollito in acqua per una decina di minuti per intenerirlo. Aggiungete la salsa di pomodoro e condite con l'aceto e lo zucchero. L'aceto dell'agrodolce potra` essere aggiunto in misuar maggioreb di quello indicato secondo i gusti. Versate nel tegame anche le melenzane e lasciatele insaporire per qualche minuto nel sugo a fuoco bassissimo, scuotendo di tanto in tanto il tegame per non farle attaccare la fondo. Passate la caponata nel piatto di portata e copritela con le mandorle tritate. Servite perfettamente fredda, anche il giorno dopo.
Appena aperto il frigorifero, la vide. La caponatina! Sciavuròsa, colorita, abbondante, riempiva un piatto funnùto, una porzione per almeno quattro pirsone. Erano mesi che la cammarera Adelina non gliela faceva trovare. Il pane, nel sacco di plastica, era fresco, accattato nella matinata. Naturali, spontanee, gli acchianarono in bocca le note della marcia trionfale dell'Aida (Camilleri)
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
- Electranovembre
- Amministratore
- Messaggi: 10685
- Iscritto il: 05/03/2009, 21:00
- Mi piace ricevuti: 3 volte
Re: Piatti Regionali
Io quasi quasi mi faccio crescere i baffiProvale veramente e ti leccherai i baffibuonissime le melanzane grazie provero' queste ricette sicuramenteEccovi 2 ricette tipiche della mia città:
PARMIGIANA DI MELENZANE
Questo e' un antico piatto siciliano in cui, erroneamente, in tutti i libri di cucina controllati (pochi per dir la verita`), si riporta, tra gli ingredienti, il formaggio parmigiano, da cui prende nome il piatto. Niente di piu' falso. Il nome parmigiana non deriva dal nome del formaggio forastero, bensi' dall'italianizzazione dalla parola dialettale parmiciana. La parmiciana e` l'insieme delle liste di legno che compongono una persiana. Esse sono messe una sopra l'altra, come le fette di melenzane nel piatto che andiamo a descrivere. Ingredienti: 8 melenzane, 1 kg. di pomodoro maturo, 2 cipolle, 100 gr. di pecorino o cacio cavallo (o se volete di parmigiano, va bene lo stesso), un mazzetto di basilico, olio e sale. Tagliate le melenzane a fette (mezzo cm. circa), mettetele a riposare in acqua salata per qualche ora, scolatele e friggetele in padella con olio di oliva abbondante e ben caldo. Preparare una salsa di pomodoro con la cipolla, i pomodori ed il basilico. Sul fondo di una pirofila versate qualche cucchiaio di salsa ed alternate strati di melenzane (a la parmiciana) coperte di salsa, pecorino grattugiato e foglie di basilico. Coprite l'ultimo strato con salsa e pecorino e passate al forno per circa 20 minuti. Servite tiepida.
CAPONATINA
Ingredienti: una tazza di salsa di pomodoro (preparata con 600 gr. di pomodoro maturo, 2 cipolle piccole e basilico), 200 gr. di olive bianche, un mazzetto di sedano, 50 gr. di capperi, 12 melenzane, 3 cucchiai di aceto, 3 cucchiai di zucchero, 100 gr. mandorle tostate. Tagliate le melenzane a dadi e friggetele dopo averle tenute per piu' di un'ora in acqua e sale. A parte fate rosolare in un tegame con poco olio le olive snocciolate, i capperi ed il sedano, che avrete tagliuzzato e gia` bollito in acqua per una decina di minuti per intenerirlo. Aggiungete la salsa di pomodoro e condite con l'aceto e lo zucchero. L'aceto dell'agrodolce potra` essere aggiunto in misuar maggioreb di quello indicato secondo i gusti. Versate nel tegame anche le melenzane e lasciatele insaporire per qualche minuto nel sugo a fuoco bassissimo, scuotendo di tanto in tanto il tegame per non farle attaccare la fondo. Passate la caponata nel piatto di portata e copritela con le mandorle tritate. Servite perfettamente fredda, anche il giorno dopo.
Appena aperto il frigorifero, la vide. La caponatina! Sciavuròsa, colorita, abbondante, riempiva un piatto funnùto, una porzione per almeno quattro pirsone. Erano mesi che la cammarera Adelina non gliela faceva trovare. Il pane, nel sacco di plastica, era fresco, accattato nella matinata. Naturali, spontanee, gli acchianarono in bocca le note della marcia trionfale dell'Aida (Camilleri)![]()
se non li hai, fatteli crescere per l'occasione
![]()

- mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
Per le donne non è necessario ElectraIo quasi quasi mi faccio crescere i baffiProvale veramente e ti leccherai i baffibuonissime le melanzane grazie provero' queste ricette sicuramente![]()
se non li hai, fatteli crescere per l'occasione
![]()
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
- Electranovembre
- Amministratore
- Messaggi: 10685
- Iscritto il: 05/03/2009, 21:00
- Mi piace ricevuti: 3 volte
Re: Piatti Regionali
MenomalePer le donne non è necessario ElectraIo quasi quasi mi faccio crescere i baffiProvale veramente e ti leccherai i baffi![]()
se non li hai, fatteli crescere per l'occasione
![]()
![]()

- davidwilding
- Messaggi: 5575
- Iscritto il: 18/04/2009, 23:11
- Ha espresso il “Mi piace”: 11 volte
- Mi piace ricevuti: 1 volta
Re: Piatti Regionali
grandi ricette
,la vostra cucina cosi come la nostra sono fantastiche,appena posso trovo anche io qualche ricetta da mettere 
,la vostra cucina cosi come la nostra sono fantastiche,appena posso trovo anche io qualche ricetta da mettere - mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
Infatti David, noi sappiamo come deliziare il palatograndi ricette,la vostra cucina cosi come la nostra sono fantastiche,appena posso trovo anche io qualche ricetta da mettere
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
- mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
Eccovi altre due ricette a base di pesce:
Mascolini marinati
Ingredienti: Mascolini (Alici) gr. 500, aglio 2 spicchi, limoni 5 o 6, prezzemolo un mazzetto, olio, sale, pepe.
Preparazione: Pulite bene i mascolini, lavateli sotto l'acqua corrente e togliete loro la lisca e la testa. Disponeteli in una zuppiera coperti con succo di limone, e aggiungete un pizzico di sale.
Lasciate riposare per qualche ora, poi cambiate il succo con quello di altri limoni freschi e condite ancora con un pizzico di sale. Mettete i mascolini in frigorifero e dopo 24 ore toglieteli dalla marinata e serviteli come antipasto, con un filino d'olio, molto pepe, aglio a pezzetti, prezzemolo tritato e qualche fetta di limone.
Se non vorrete consumarli subito i pesciolini potranno stare nella marinata, in frigo, per quattro o cinque giorni.
CRISPEDDI DI MUCCO
Cioè: frittelle di neonata di sardine o triglie. Pochi cibi al mondo, per gusto e fragranza possono stare alla pari delle frittelle di muccu (o di nannatu). Legare i pesciolini con le uova crude sbattute, il trito d'aglio e prezzemolo; olio d'oliva, sale, pepe. Nella padella delle fritture, con olio abbondante fumante, versare una cucchiaiata dei pesciolini così conciati. Subito si forma una frittella che, con la paletta o la forchetta, va voltata appena diventa dorata. Sgocciolare sull'apposita carta, con l'avvertenza, però, di consumare subito queste frittelle, giacchè calde sono più buone. Consiglio un bianco adattissimo: il Grecanico.
Mascolini marinati
Ingredienti: Mascolini (Alici) gr. 500, aglio 2 spicchi, limoni 5 o 6, prezzemolo un mazzetto, olio, sale, pepe.
Preparazione: Pulite bene i mascolini, lavateli sotto l'acqua corrente e togliete loro la lisca e la testa. Disponeteli in una zuppiera coperti con succo di limone, e aggiungete un pizzico di sale.
Lasciate riposare per qualche ora, poi cambiate il succo con quello di altri limoni freschi e condite ancora con un pizzico di sale. Mettete i mascolini in frigorifero e dopo 24 ore toglieteli dalla marinata e serviteli come antipasto, con un filino d'olio, molto pepe, aglio a pezzetti, prezzemolo tritato e qualche fetta di limone.
Se non vorrete consumarli subito i pesciolini potranno stare nella marinata, in frigo, per quattro o cinque giorni.
CRISPEDDI DI MUCCO
Cioè: frittelle di neonata di sardine o triglie. Pochi cibi al mondo, per gusto e fragranza possono stare alla pari delle frittelle di muccu (o di nannatu). Legare i pesciolini con le uova crude sbattute, il trito d'aglio e prezzemolo; olio d'oliva, sale, pepe. Nella padella delle fritture, con olio abbondante fumante, versare una cucchiaiata dei pesciolini così conciati. Subito si forma una frittella che, con la paletta o la forchetta, va voltata appena diventa dorata. Sgocciolare sull'apposita carta, con l'avvertenza, però, di consumare subito queste frittelle, giacchè calde sono più buone. Consiglio un bianco adattissimo: il Grecanico.
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
- mammapina
- Messaggi: 8455
- Iscritto il: 05/03/2009, 22:41
Re: Piatti Regionali
Due primi piatti golosi:
SPAGHETTI COL NERO DI SEPPIA
Ingredienti per 4 persone: 500 g di spaghetti, 2 seppie di media grandezza(è importante
che contengano ancora il sacchetto dell' inchiostro), 600 g di passata di pomodoro, aglio, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
Esecuzione: In una pentola, mettete l'olio e due spicchi d'aglio, dopo qualche minuto aggiungete le seppie che avrete pulito e tagliato a listarelle ( mettete da parte i sacchetti dell'inchiostro), fate friggere per circa 7 minuti, aggiungete la passata di pomodoro, fate cuocere per alcuni minuti finchè la salsa non risulti densa, a questo punto mettete nella salsa i due sacchetti di inchiostro( la salsa diventerà completamente nera).Nel frattempo avrete cotto gli spaghetti, scolateli e aggiungete la salsa, ancora una volta la magia è fatta. Si consiglia di spolverare con Pecorino prima di servire e di dotare i commensali di appositi bavaglioni.
Questo è un piatto di tradizione Palermitana, dove il protagonista principale è il mare di Sicilia, ingredienti semplici e poveri, ma ricchi di sapore a rallegrare i pranzi degli antichi pescatori Siciliani..
SPAGHETTI CON LE UOVA DI RICCI
Maggio e Giugno sono i mesi migliori per la raccolta dei ricci di mare. A luna piena i ricci di femmina sono pieni d'uova arancione attaccate lungo l'orlo della calotta inferiore. Di solito, aperte le sfere ricciute con appositi coltelli, le uova vengono prelevate con pezzettini di pane o con cucchiaini dopo averle spruzzate di limone. La pasta con le uova di ricci è una vera preziosità. Rientra come gli spaghetti con vongole o con le cozze nelle vasta famiglia delle pietanze condite con i frutti di mare Non potevano quindi non figurare nei menù delle nobili mense della cultura marinara del bacino del mediterraneo.
Per 4 persone: 500 gr. di spaghetti, n° 100 ricci di mare, 1 spicchio d'aglio, pepe e sale q.b., un mazzetto, di prezzemolo, olio d'oliva extravergine.
Tagliate i ricci a metà, puliteli bene e prelevate le uova che sistemerete in una terrina. Mettete sul fuoco una padella con dell'olio e fate soffriggere a fuoco lento l'aglio schiacciato. Mettete una pentola sul fuoco con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate, calate gli spaghetti e fateli lessare. Scolateli bene al dente e conditeli con l'olio, dopo avere eliminato l'aglio. Aggiungete quindi le uova dei ricci senza mescolare e spolverate con abbondante prezzemolo tritato e pepe. Serviteli caldissimi su di un piatto di portata.
SPAGHETTI COL NERO DI SEPPIA
Ingredienti per 4 persone: 500 g di spaghetti, 2 seppie di media grandezza(è importante
che contengano ancora il sacchetto dell' inchiostro), 600 g di passata di pomodoro, aglio, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
Esecuzione: In una pentola, mettete l'olio e due spicchi d'aglio, dopo qualche minuto aggiungete le seppie che avrete pulito e tagliato a listarelle ( mettete da parte i sacchetti dell'inchiostro), fate friggere per circa 7 minuti, aggiungete la passata di pomodoro, fate cuocere per alcuni minuti finchè la salsa non risulti densa, a questo punto mettete nella salsa i due sacchetti di inchiostro( la salsa diventerà completamente nera).Nel frattempo avrete cotto gli spaghetti, scolateli e aggiungete la salsa, ancora una volta la magia è fatta. Si consiglia di spolverare con Pecorino prima di servire e di dotare i commensali di appositi bavaglioni.
Questo è un piatto di tradizione Palermitana, dove il protagonista principale è il mare di Sicilia, ingredienti semplici e poveri, ma ricchi di sapore a rallegrare i pranzi degli antichi pescatori Siciliani..
SPAGHETTI CON LE UOVA DI RICCI
Maggio e Giugno sono i mesi migliori per la raccolta dei ricci di mare. A luna piena i ricci di femmina sono pieni d'uova arancione attaccate lungo l'orlo della calotta inferiore. Di solito, aperte le sfere ricciute con appositi coltelli, le uova vengono prelevate con pezzettini di pane o con cucchiaini dopo averle spruzzate di limone. La pasta con le uova di ricci è una vera preziosità. Rientra come gli spaghetti con vongole o con le cozze nelle vasta famiglia delle pietanze condite con i frutti di mare Non potevano quindi non figurare nei menù delle nobili mense della cultura marinara del bacino del mediterraneo.
Per 4 persone: 500 gr. di spaghetti, n° 100 ricci di mare, 1 spicchio d'aglio, pepe e sale q.b., un mazzetto, di prezzemolo, olio d'oliva extravergine.
Tagliate i ricci a metà, puliteli bene e prelevate le uova che sistemerete in una terrina. Mettete sul fuoco una padella con dell'olio e fate soffriggere a fuoco lento l'aglio schiacciato. Mettete una pentola sul fuoco con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate, calate gli spaghetti e fateli lessare. Scolateli bene al dente e conditeli con l'olio, dopo avere eliminato l'aglio. Aggiungete quindi le uova dei ricci senza mescolare e spolverate con abbondante prezzemolo tritato e pepe. Serviteli caldissimi su di un piatto di portata.
La vita è un videogioco...Le delusioni?..un livello da superare!!
