
In questo gioco, oltre alle normali cose che avvengono in un ospedale, si diffonde un'epidemia di difterite. La lotta per salvare tutti i pazienti sarà molto dura anche perché i vaccini tardano ad arrivare. La gente messa in quarantena inizia a non poterne più di rimanere rinchiusa e si rivolta. Starà a voi, eseguendo operazioni chirurgiche, somministrando farmaci, e soprattutto prendendo importanti decisioni, far tornare tutto alla normalità quotidiana. Come avrete capito non ci troviamo davanti a un gioco punta&clicca, ma bensì a uno dei così detti Casual Games, questi sono giochi di facile comprensione e di facile giocabilità, consentendo così anche a un pubblico per niente esperto di iniziare subito a divertirsi. Il gioco è diviso in cinque episodi principali, a loro volta divisi in varia atti, circa cinque o sei per episodio e suddivisi in scene.
La grafica del gioco è completamente in 2d e sviluppato in terza persona. Sullo schermo inferiore sarà visibile il badge della persona protagonista in quella determinata scena. Sullo schermo superiore vedrete un'immagine statica di quello che sta succedendo e nella parte bassa vedrete la faccia di chi sta parlando con i sottotitoli. La faccina in basso è molto somigliante all'attore del film e rimane uguale per tutto il gioco, mentre quella grande non assomiglia per niente al personaggio riportato in basso. Durante una scena si susseguono varie immagini statiche, molte di queste riproducono i personaggi in pose molto innaturali e antiestetiche. I colori tipo acquerello creano l'effetto quasi reale, ma in molti punti il colore non è per niente sfumato lasciando così delle macchie, soprattutto sui volti dei personaggi. Non vi sono animazioni e non vi sono movimenti dei personaggi. La grafica delle operazioni, delle scelte e delle sfide è in stile cartoon, con colori più caldi rispetto al resto del gioco e, anche se meno verosimili, sono molto più gradevoli alla vista. Il reparto audio è molto scarno, senza parlato di alcun genere, pochissimi rumori di sottofondo presenti solamente nelle operazioni chirurgiche e la musica è sempre uguale in tutto il corso del gioco. Migliora leggermente negli ultimi atti facendosi un po' più avvincente.
I mini giochi che si affrontano sono sempre uguali, sono quattro o cinque per categoria e sono man mano sempre un po' più difficili, ma sono sempre i soliti. Dovrete per esempio fare gruppi di palline del solito colore, oppure portare degli oggetti sui relativi obiettivi, o ricomporre delle immagini. Risulta quindi molto noioso e monotono. Leggermente più divertenti le operazioni chirurgiche ma alla lunga si ripetono anche quelle. In questo caso dovrete suturare, incidere, intubare ecc...rendendo più movimentato il gioco. L'interfaccia del gioco è molto semplice e basilare. Lo stilo va usato sullo schermo toccandolo per proseguire nei dialoghi. Per affrontare i mini games dovrete usare lo stilo come indicato nelle istruzioni sul TS. Durante le operazioni chirurgiche lo stilo fungerà da attrezzo per i vostri interventi e dovrete operare come un vero chirurgo. I salvataggi avvengono automaticamente dopo la conclusione di ogni scena. Nel caso che non riusciate a superare un mini game, avrete diversi tentativi a vostra disposizione. A seconda del numero di tentativi utilizzati vi sarà assegnato un grado della scala gerarchica dell'ospedale. Se esaurirete tutti i tentativi dovrete cominciare di nuovo tutta la scena.
Nel complesso ci troviamo davanti un gioco che non brilla certamente né per grafica né per audio, né tanto meno per varietà di mini giochi. Molto deludente quindi su tutti gli aspetti. Lasciate perdere se avete altri giochi a portata di mano.
Voto 55/100
Soluzione