RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed


Titolo: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
51qmaldistl_sl500_aa300La Phantomery Interactive è lo sviluppatore russo del notevole gioco Sublustum (Outcry). Ora ci riprovano con 1953 KGB Unleashed e per stabilirne l’epoca il gioco inizia con vecchi filmati in bianco e nero di Mosca per traslare in un bunker sotterraneo in cui il nostro protagonista si risveglia.


shot_01 Ambientato nell’anno 1953, si basa su alcuni veri progetti sviluppati in Russia in cui si cerca di manipolare la mente umana con la telepatia, senza pensare a quali terribili conseguenze questi esperimenti possono portare. Gleb Ivanovic Nikolayev si sveglia in una stanza senza luce e soprattutto senza memoria. Il luogo è strano e non riesce a ricordare come ci sia arrivato, ma sa solo che deve superare una serie di ostacoli per uscire. La fuga non è un compito facile e dovrà recuperare la memoria e analizzare l'ambiente circostante: un luogo oscuro con eventi strani e inquietanti. La trama sembra abbastanza scontata ma in realtà non è così e durante l'esplorazione del bunker, Gleb ha dei “flashback”, frammenti di strani ricordi che riguardano esperimenti telepatici e tentativi di comunicare con i morti.


shot_03 Il gioco ha un’interfaccia grafica in prima persona in 3D con visuale a 360°. Gli ambienti e i colori ricreano perfettamente uno stile anni ’50. Non sono presenti filmati e non si vedono persone, si sentono solo delle voci durante il corso del gioco e specialmente la voce di un personaggio misterioso attraverso degli altoparlanti che lo aiuterà a fuggire. Il gioco si sviluppa completamente al chiuso e le stanze da visitare sono poche. Quasi inesistenti gli oggetti da osservare e con cui interagire. Vi saranno in compenso un sacco di documenti da leggere. Per creare quella sensazione di ansia e di angoscia molte stanze sono buie, illuminate solo da una luce rossa lampeggiante o addirittura da una piccola torcia. Nel complesso si tratta di una buona grafica.


L'atmosfera è sicuramente inquietante e lentamente si scopre il mistero di ciò che il KGB stava tramando forse senza tener conto di cosa avrebbe potuto essere scatenato in quel bunker. Mentre si avanza nella struttura tutto diventa più strano e più scuro, si respira la natura insolita degli esperimenti che si sono verificati. Il sonoro è buono e avrà un buon spessore sull’andamento del gioco, a tratti è angosciante infondendo un certo senso di timore. Gli effetti sonori sono pochi ma buoni, notevole il respiro affannoso che si sentirà in alcune stanze che vi indurrà a scappare velocemente prima di avere la sensazione di soffocare davvero. L’audio è completamente in inglese non sottotitolato.


shot L’interfaccia del gioco è molto semplice e intuitiva. Il centro del puntatore diventerà giallo ogni qual volta si interagisce con un punto attivo, sia per prendere un oggetto, aprire una porta o usare un oggetto in inventario. Se invece la luce al centro del puntatore diventa rossa vuol dire che si puo' tornare alla schermata precedente. Per accedere all’inventario basterà cliccare una volta col tasto destro del mouse. In basso a sinistra ci sono tutti gli oggetti disponibili nell’inventario che scompariranno una volta utilizzati. In basso a destra un’icona a forma di porta consente di accedere al menu principale nel quale è possibile salvare/caricare una partita o uscire dal gioco.


Non sono presenti tanti enigmi e l’andamento globale del gioco è capire quale oggetto va usato nel posto giusto al momento giusto. Alcuni congegni elettronici devono essere per forza di cose attivati intuendo la logica giusta, e sarà determinante ricordare tutto quello letto in giro nei momenti precedenti. Alcuni sono abbastanza difficili ma tutti con logica e facendo molta attenzione a vari indizi sparsi in giro.


1953: KGB Unleashed ha la longevità molto scarsa e si termina tranquillamente in un paio d’ore. Tutto sommato è un buon passatempo per gli amanti del prima persona con un'atmosfera inquietante che farà felici gli amanti di questo genere .


Fattibile!


Voto: 70/100


Requisiti di sistema:
Windows XP/Vista/7
CPU: Intel Core 2 Duo
RAM: 1.5 GB
Video: 512 MB DirectX compatibile
Audio: scheda compatibile con DirectX
Hard Drive: 700,0 MB di spazio libero


Si ringrazia la Koch Media per l'invio del gioco!


Soluzione





Loretta
Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
Grazie electra ....la recensione mi piace e pure il gioco!!!!

Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
Di sicuro mi piacerà farlo anche se la longevità è scarsina :evil: le atmosfere mi piacciono però e mi ricordano quelle di
Spoiler: [ Mostra ]
grazie per la news bancorn

Loretta
Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
davidwilding ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Di sicuro mi piacerà farlo anche se la longevità è scarsina :evil: le atmosfere mi piacciono però e mi ricordano quelle di
Spoiler: [ Mostra ]
grazie per la news bancorn


...è una recensione.... :dotto)

Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
si loretta ma comunque è nuova no? :lol: :lol: :lol:

Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
Dalle foto e recensione che hai messo, sono sicura che sarà un gioco che mi piacerà. La cosa che più mi affascina è che tutto ciò si aggira negli anni 50.
Grazie electra

Profilo PM  
Titolo: Re: RECENSIONE: 1953 KGB Unleashed
Grazie a tutti :mrviolet:


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